Cemento Stampato ed i suoi utilizzi

Il pavimento in cemento  stampato è un pavimento monolitico e continuo che sfrutta le proprietà eccelse del calcestruzzo armato, esteticamente ha un’ottima resa ed è resistente anche per traffico pedonale e carrabile .

Il calcestruzzo stampato è indispensabile in tutti quei progetti dove è necessaria velocità di posa , continuità cromatica , resistenza agli attriti radenti e volventi , aspetto estetico tipo pietra,sassi, legno, parquet ,roccia , ecc. È  indispensabile  per realizzare ambientazioni che richiamino il gusto naturale dei porfidi , del travertino delle rocce,del legno, all’ardesia , ecc.

Il cemento stampato è indispensabile quando si vogliono  realizzare superfici dall’aspetto estetico totalmente naturale. Con il cemento stampato il progettista ha la possibilità di realizzare superfici  continue di vario spessore e tipo di traffico pur garantendo un  buon risultato estetico.

Come si realizza un pavimento in cemento stampato?

LA MISCELAZIONE DEL CALCESTRUZZO 

Ogni M3 di calcestruzzo permette di realizzare circa 10 mq di pavimento in cemento stampato con spessore 10 cm .

Il calcestruzzo sarà del tipo 250 Rck con cemento portland 42,5 e privo di additivi , con granulometria non superiore ai 20 mm. Durante la miscelazione nell’impasto verranno aggiunte  le fibre in polipropilene da 20 mm ( 600 gr/M3).

Prima di procedere con la stesura del conglomerato è importante accertarsi della buona omogeneità dell’impasto e che il supporto sia ben costipato e realizzato con il criterio della “ perfetta regola d’arte” , è importante utilizzare un TNT (tessuto non tessuto)  o un telo in polietilene prima del getto del calcestruzzo , questo servirà sia per evitare la migrazione dei sali (nitrati , solfati , ecc. presenti nel supporto stabilizzato)  in superficie che sono la causa delle efflorescenze saline  , servirà inoltre a garantire  un tiraggio omogeneo  del calcestruzzo e ovviamente agevolerà  la lavorazione migliorandone l’uniformità cromatica.

LA STESURA DEL CALCESTRUZZO DEL PAVIMENTO IN CEMENTO STAMPATO 

La stesura dell’impasto ottenuto avverrà manualmente con stadie  metalliche,  seguendo il disegno progettuale, ma in ogni caso deve essere fatta sempre con il criterio della regola d’arte evitando irregolarità , alveoli , ecc.

 

RIPRESE DI GETTO DEL CALCESTRUZZO STAMPATO 

Per un buon risultato estetico è indispensabile tagliare di netto il materiale alla fine dell’ultimo tratto della giornata per accostarsi perfettamente col conglomerato al giorno successivo .

LA LISCIATURA  DEL CEMENTO STAMPATO 

Appena dopo la stesura , il conglomerato va lisciato per dare planarità alla superficie , dopo la risalita dell’acqua per via dell’effetto “BLEEDING” . Il bleeding è un fenomeno che caratterizza il calcestruzzo fresco. Ma in che cosa consiste effettivamente e quali sono gli aspetti critici che si possono verificare?

Il bleeding, o essudamento, si manifesta con l’affioramento d’acqua in superficie, nel conglomerato, in seguito alla spinta verso il basso per gravità e successiva sedimentazione delle particelle solide sospese. Si tratta di una forma di segregazione degli elementi che compongono il calcestruzzo.

Il bleeding porta a una perdita del contenuto d’acqua. Se il fenomeno avviene in modo uniforme, esso riduce positivamente il rapporto acqua/cemento. Inoltre l’acqua che si raccoglie in superficie facilita le operazioni di finitura e lisciatura

 

 

Tratto da ProntoPro.it