Il 25% delle costruzioni di Dubai sarà costruita con stampa 3D

Abbiamo già avuto modo di parlare più volte della stampa 3D applicata alle costruzioni, così come abbiamo avuto modo di presentare nelle pagine di BibLus la prima casa italiana stampata in 3D, realizzata ed esposta in occasione della settimana del Salone del mobile e della Design Week a Milano.

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La notizia ora è che Dubai, dopo le prime costruzioni risalenti già al 2016 (la sede della Dubai Future Foundation), sta cercando di avere il 25% di tutti gli edifici della città stampati in 3D entro il 2030.

Dubai è in effetti una delle città più avanzate al mondo nell’uso della stampa 3D abitativa.

stampa 3d

A detta di importanti società di private equity ed immobiliari

La stampa 3D è una tecnologia dirompente, che promette di far decollare l’intero settore immobiliare. Attualmente, il processo è ancora più costoso dei metodi di costruzione convenzionali; inoltre è nelle sue fasi embrionali, essendo in grado di ospitare solo disegni rudimentali. Tuttavia, entro un periodo di tempo compreso tra 10 e 15 anni, sembra probabile che questa forma di “stampa” inizi a sostituire i metodi di costruzione esistenti.

La città spera che la tecnologia di stampa 3D alla fine fornisca un metodo più efficiente per la costruzione di case, uffici e altro, sia in termini di costiche di tempo. Finora, la città degli Emirati Arabi Uniti ha già stampato un ufficio in 3D e un laboratorio di ricerca e sviluppo dedicato alla ricerca sui droni.

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Le costruzioni con stampa 3D sono una delle linee prioritarie per gli  Emirati Arabi Uniti  che stanno pianificando di integrarla come parte  integrante delle modalità di costruzione, oltre che al settore medico e ai beni di consumo.

3D Printing Strategy, questo è il nome del piano straordinario (ma verosimile, data la velocità con cui si evolve la capitale degli Emirati Arabi Uniti) annunciato dalla Dubai Future Foundation, la fondazione nata “per giocare un ruolo fondamentale nel plasmare il futuro di Dubai” e presieduta dal Primo Ministro degli UAE, sua altezza Mohammed Bin Rashid Al Maktoum.

L’obiettivo della 3d Printing Strategy è di fare un uso massiccio di questo metodo di costruzione all’avanguardia, che riduce i tempi dei lavori fino a un quintorispetto alle tecniche tradizionali, e i costi complessivi del 90%.

stampa 3d casa

Attenzione, però, agli equivoci.

Un quarto degli edifici non significa che il 25% delle nuove strutture saranno interamente realizzate con la stampa 3D, ma che dal 2019 il 25% degli elementi di ogni nuovo edificio sarà stampato in 3D. L’obiettivo strategico sarà raggiunto gradualmente partendo da un più umile, ma non meno importante, 2%.

La stampa 3D sarà inizialmente utilizzata per costruire prodotti di illuminazione, basi e fondazioni, giunti di costruzione, strutture e parchi, edifici per cause umanitarie e “case mobili”.

La tecnologia va anche nella direzione dello sviluppo sostenibile, dato che ridurrà gli scarti costruttivi del 60%.

Fonte: BiblusBIM – Segnalo l’importante lavoro di tesi a riguardo, del neo-laureato Magistrale in Ingegneria Edile per il Recupero all’Università di Messina, Luciano Mandarano.